Triangolo

triangolo - stumenti tradizionali (1)

Foto Chi Sca

Triangolo – Strumento musicale della tradizione

 

Il triangolo è uno strumento musicale a percussione della famiglia degli idiofoni.

È costituito da una barra di metallo piegata a forma di triangolo.

Foto Chi Sca

Foto Chi Sca

Uno degli angoli rimane aperto, con le estremità della barretta che non si toccano, quindi il tono dello strumento non è definito.

Il triangolo durante l’utilizzo è sospeso da un angolo con della gomma o con un filo sottile di nylon, lasciandolo libero di vibrare. Normalmente viene percosso con una piccola bacchetta di metallo, emettendo così un suono acuto e squillante. Il tono può essere modificato smorzando le vibrazioni con la pressione della dita in punti variabili in base all’effetto desiderato.

Le origini dello strumento non sono note, ma diversi dipinti del medioevo lo raffigurano mentre viene suonato da angeli; ciò fa ritenere che in qualche modo fosse già utilizzato per servizi liturgici in quel periodo.  Successivamente altri dipinti nel corso del tempo lo hanno raffigurato in scene di musicisti popolari.

Nella regione Marche lo strumento completa la classica formazione musicale (organetto, tamburello e triangolo), tipica dei canti di questua come la Pasquella, la Passsione e il Cantamaggio.

 

Il triangolo viene utilizzato principalmente dal canterino per accompagnare ritmicamente le melodie eseguite all’organetto.

La maggior parte delle volte lo strumento veniva costruito partendo da materiale di scarto come l’acciaio delle vecchie sospensioni automobilistiche. Le soggettive interpretazioni dei costruttori hanno perciò dato vita nel tempo a strumenti che possono differire sia nella tipologia dei materiali utilizzati che nel loro aspetto estetico.

La sua facilità di costruzione (che non coincide con la facilità di un utilizzo adeguato), ha garantito la sua continua presenza fino alle più recenti formazioni popolari marchigiane.

Foto Chi Sca

Foto Chi Sca

Per ulteriori informazioni e costruzione
di Strumenti Tradizionali
clicca qui

Danilo Donninelli