Il Violone Fabrianese

 

Gli archi della tradizione

“Progetto Violone”

 

Il Violone fabrianese torna a suonare grazie al “Progetto Violone” promosso dall’associazione “l’albero del maggio, grazie al contributo della Provincia di Ancona attraverso il programma Cohabitat, del Comune di Maiolati Spontini e della SOGENUS.

Strumento musicale marchigiano tipico dell’area del fabrianese che rischiava di scomparire con la morte dell’ultimo suonatore tradizionale, il Violone è stato recuperato dall’associazione “l’albero del maggio” e dal gruppo musicale “Traballo” attraverso un progetto specifico.

La prima fase del “Progetto Violone” è stata presentata nell’ambito de “La Marca Eurofolk 2010”. Presso la Biblioteca eFFeeMMe23, di Moie di Maiolati Spontini il 9 Maggio 2010 l’associazione l’albero del maggio ha consegnato in comodato d’uso gratuito al gruppo “Cantamaggio Fabrianese“, il nuovo Violone commissionato al liutaio marchigiano Giuseppe Quagliano. La ricostruzione era stata possibile sulla base di un modello di bassetto a 3 corde datato 1883 ritrovato da Danilo Donninelli.

La seconda fase del Progetto, ha previsto il coinvolgimento del territorio in prospettiva concreta: da una parte la formazione di competenze radicate nella tradizione e nell’identità dell’artigianato locale attraverso il laboratorio di costruzione dei quattro nuovi esemplari di Violone con caratteristiche uguali a quattro modelli antichi ritrovati nel fabrianese (laboratorio condotto dal liutaio Quagliano) e presentati il 18 giugno 2011 a Fabriano, dall’altra l’utilizzo effettivo dello strumento ricostruito da parte di gruppi che portano avanti la tradizione musicale del territorio, in un’ottica di condivisione etica e di entusiastico passaggio di sapere. Ecco dunque che nella seconda fase, il Violone prima affidato al gruppo del “Cantamggio Fabrianese” è passato nelle mani del gruppo folk “Vincanto“. Momento altrettanto importante della giornata è stata la presentazione di un nuovo progetto sempre legato a “Gli Archi della Tradizione” (di fatto la terza fase), che ha coinvolto però il Violino, altra emergenza per quanto riguarda il patrimonio di repertorio e genere popolare.

L’ultima fase si è concretizzata con la donazione a titolo gratuito di quattro nuovi violini a suonatori interessati alla tradizione fabrianese. L’obiettivo principale è stato quello di riportare il violino (che nel tempo era scomparso) nei giovani gruppi spontanei del fabrianese.

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di Strumenti Tradizionali
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Danilo Donninelli